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TrendsMilano sharing city e Collaborative week: il futuro è smart?

dotmug dotmug3 anni ago7 min

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Saranno intelligenti le città del futuro? Il concetto di smart city dilaga e travolge anche le amministrazioni. Alcune non si fanno cogliere impreparate e anzi cavalcano l’onda dell’innovazione: risorse digital e tecnologie per incrementare la qualità della vita, migliorare performance dei servizi, ridurre costi e rendere più attiva la partecipazione dei cittadini.

Troppo bello per essere vero? Seeing is believing! Il 13 e il 14 novembre ci sarà l’evento “Milano sharing city” all’interno della Collaborative week (settimana dedicata a sharing economy, co-working, co-housing e crowdfunding) per raccontare i punti forti dell’evoluzione smart della “città in condivisione”. Dotmug non mancherà di partecipare: vogliamo toccare con mano cosa sta cambiando e quali sono le novità che si prospettano nei prossimi mesi. Presto, la smart reality sarà alla portata di tutti!

Milano Smart City: GuidaMi e BikeMI

Ma cosa significa essere smart per il capoluogo lombardo? L’università di Vienna ha elaborato 7 parametri per valutare il processo di trasformazione delle città in smart city: smart economy, smart living, smart environment, smart mobility, smart people e smart governance. È a questi pilastri che il Comune di Milano e l’Assessore Cristina Tajani stanno guardando da almeno tre anni.

Milano Smart City è un progetto che prende il via nel 2012 e si anima di innumerevoli collaborazioni, fra imprese, enti, università, organizzazioni e startup. Il Comune è stato fra i primi ad aderire all’iniziativa dell’Osservatorio Nazionale Smart City, un’organizzazione pensata dall’ANCI per monitorare e stimolare lo sviluppo delle città italiane in questa direzione.

In collaborazione con la Camera di Commercio, nel maggio 2014 sono state sviluppate sette linee guida che porteranno la città al centro dell’innovazione con l’avvio di diverse iniziative: partenariati con altre città e GuidaMi, il progetto di car sharing che prevede l’uso di auto elettriche sviluppato in collaborazione con eBRIDGE, accanto a BikeMi e moto sharing; politiche di ottimizzazione ambientale ed energetica, laboratori sulla diversity, progetti per la formazione di nuovi smart citizens, semplificazioni della PA e processi di generazione d’impresa. Milano Smart City non è una chimera, nessuno sta dicendo “tutto da domani cambierà”: il cambiamento è qui e ora, è una realtà che trasforma il tessuto della città e presto avrà una consistenza materiale.

Frutti dell’Expo e MilanoIN: food, digital e crowdfunding

Ed ora che si è conclusa Expo2015, si possono raccogliere i frutti. Fra questi E015 Digital System un ecosistema digitale basato sulla condivisione delle informazioni al servizio di imprese e cittadini. Inoltre, solo ieri Renzi ha annunciato cosa sorgerà sul sito dell’esposizione: un centro di ricerca all’avanguardia, legato a genomica, food, nutrizione, big data ed eco-sostenibilità.

Workshop e conferenze, uno strumento importante per la crescita. In questo senso anche MilanoIN, evento del febbraio scorso che ha promosso nuove iniziative e rafforzato quelle esistenti: riuso degli spazi, sviluppo di manifattura digital, economia collaborativa, promozione di open data e piattaforme di crowdfunding, incubatori d’impresa, open Wi-Fi e 30 “isole digitali”, le postazioni free per lavorare all’aperto. In quest’occasione è stato indetto anche il concorso “Milano In -30 e lode”, un premio per le esperienze indirizzate a enfatizzare il concetto di sviluppo legato all’innovazione.

Ciliegina sulla torta, la collaborazione del Comune con Wikipedia per la realizzazione della Open Street Map, il progetto che crea e distribuisce informazioni geografiche. Non è un caso se ICity Lab, iniziativa made in Forum PA, ha assegnato per due anni di fila il titolo di città più smart d’Italia proprio al capoluogo lombardo. È Milano il motore del cambiamento?

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"C’è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia". Oscar Wilde. Dalla redazione di Dotmug non ci annoiamo di certo. Sempre alla ricerca di notizie, condiviamo, twittiamo, instagrammiamo in costante connessione con il mondo digital.

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