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TrendsSmartphone vs reflex: l’evoluzione della instant photography

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#iphonephotographer @michaelcristopherbrown la smartphone generation: reportage e video tutorial

Con la diffusione di smartphone con fotocamera integrata: produzione e vendita di reflex diminuita del 40%, produzione di compatte nel 2012, diminuita di 147 mil, produzione di compatte per il 2014 sotto i 60 mil.

Scattare una foto implica un lavoro di studio ed elaborazione della realtá, dietro cui c’é sempre un soggetto con il suo punto di vista e la sua sensibilitá. Al di lá degli elementi tecnici e del lavoro necessario per la struttura di una foto come tempi di esposizione, diaframma, iso, bilanciamento del bianco, questa richiede sempre e comunque una personalizzazione, che é stata facilitata dalla diffusione degli smartphone. Cosa vuol dire? Una reflex non offre la possibilitá di creare immagini personalizzate come uno smartphone? Assolutamente no. Il punto é che uno smartphone riduce i tempi, ti offre la possibilitá di cogliere l’attimo, senza pensare troppo alle impostazioni e favorisce la mobilitá, data la leggerezza e il minor ingombro rispetto ad una reflex. Lo smartphone facilita il lavoro dei reporter, ovvero ti permette di cogliere l’azione, l’istante esatto in cui accadono le cose. I filtri di Instagram aggiungono alla riduzione di tempi e peso, anche la possibilitá di mettere in atto una mini post-produzione immediata, ovvero scelgo i filtri in modo da associare alla foto anche il mio mood, e con gli hashtag anche le sensazioni e i trend di ricerca legati alla mia opera.

Scattare una foto con uno smartphone implica anche la possibilitá di condivisione immediata, ovvero molti utenti che scattano foto con il cellulare, apprezzano oltre alla leggerezza anche la possibilitá di creare una istant shareable image.

Prendiamo spunto da un’infografica pubblicata da Treat.com che mostra come l’incremento delle vendite di smartphone ha avuto un effetto tragico sulla vendita di DSLR cameras. Per molti utenti la fotocamera incorporata in uno smartphone rende tutto più semplice. É più facile condividere foto e avere tutto disposizione nello stesso device.

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Lo smartphone: instant photography e video tutorial

Questo stravolgimento del mercato viene inevitabilemnte vissuto anche dai fotografi professionisti, e alcuni hanno deciso di sfruttare le potenzialitá dello smarthpone, piuttosto che vederlo come un nemico. Possiamo citare il reportage di Stephen Alvarez nel Grand Canyon americano. Il fotografo di National Geographic ha usato un Nokia Lumia 1020 con fotocamera da 41 megapixel, oppure possiamo parlare di Michael Cristopher Brown l’iphone-grapher, che usa quasi solo smartphone per realizzare i suoi reportage. Tutti i grandi produttori di macchine fotografiche come Nikon e Canon stanno comprendendo il trend della fotografia sempre piú legata al mobile e al social, infatti proprio Canon ha lanciato la campagna “Come and See” ovvero vieni a vedere, in cui Canon ha compreso che il target degli smartphone photographer deve essere coinvolto, aiutato ad evolversi, anziché evitato come una minaccia. La instant photography é un’opportunitá per chi sa coglierla e non sostituisce affatto la fotografia professionale, ha mood e obiettivi differenti. Un progetto importante in tal senso é la rivista online Burn Magazine, fondata e diretta da David Alan Harvey, uno dei più grandi fotografi viventi (Magnum, National Geographic), al cui interno un’intera sezione Burn Magazine Diary é dedicata a turno ad un fotografo che per sette giorni documenta la propria vita tramite Instagram. La fotografia instantanea mobile é un’opportunitá da cogliere, anche nella sua intrinseca democratizzazione, oltre che dello strumento anche delle nozioni e dei trucchi del mestiere. Ne sono un esempio eclatante i video tutorial. É possibile scattare foto professionali con uno smartphone? Esporre principi e regole legate alla reflex ma adattate al cellulare? Beh possiamo concludere la nostra analisi con il richiamo ad un channel youtube molto interessante, quello di Francesco Marzoli. Un intero canale dedicato ai tutorial fotografici, regole complesse come esposizione, jump photography, food photography, tutto spiegato e condiviso in maniera divertente ed immediata, ma senza sminuire in alcun modo il valore e la qualitá della fotografia intesa come arte e come lavoro professionale. Il libero accesso alla formazione e la libertá di espressione assumono valore sempre e comunque tra le mani e nella testa degli individui.

Michela Di Nuzzo

Michela Di Nuzzo

« Se scrivo ciò che sento è perché così facendo abbasso la febbre di sentire». - Fernando Pessoa Giornalista e co-founder, vivo il digital come imprenditrice e appassionata. Percepisco il cambiamento come un'opportunitá mai una minaccia. Occhi spalancati e orecchie aperte, sempre pronta alla condivisione, la chiave di ogni evoluzione.