TrendsWorld Press Photo: a Milano le foto vincitrici

Giulia Baroni5 anni ago7 min

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Giornalismo come libertà, foto come espressione di emancipazione e narrazione visiva. Il mondo ha il diritto di vedere cosa sta succedendo, per un “pubblico globale che cerca nuove intuizioni, nuove prospettive e per celebrare i più elevati standard del giornalismo visivo.” Fotografie per creare un “futuro positivo credibile e riportare informazioni di alta qualità”.

Questo è il World Press Photo Foundation. Un’associazione creata nel 1955, con sede ad Amsterdam, che ogni anno premia i migliori fotografi e fotografie all’interno di otto categorie.

Quest’anno la 59esima edizione del World Press Photo of the Year è stata vinta da Warren Richardson, fotoreporter freelance attualmente in attività in Europa orientale, con la foto “Hope for a New Life”.

Foto di Warren Richardson. WorldPressPhoto.org
Foto di Warren Richardson. WorldPressPhoto.org

Non c’è bisogno di descrizione, la foto parla da sé. La storia è lì e nessuna parola è in grado di raccontarla meglio. Francis Kohn, Presidente della giuria, ha dichiarato: “Quando all’inizio abbiamo guardato questa foto, abbiamo subito capito che era un’immagine importante. Il suo potere stava nella sua semplicità, in particolare nel simbolismo del filo spinato. Rappresentava quasi tutto quello che si può esprimere visivamente rispetto a ciò che sta accadendo con i rifugiati. Penso che sia una foto classica ma senza tempo”.

La fotografia attraverso il tempo

La fotografia attraverso il tempo è cambiata molto anche con l’arrivo di nuove fotocamere e nuove tecniche. E se uno dei maggiori cambiamenti è stato il passaggio dall’analogico alla fotografia digitale, ora anche quelli più scettici apprezzano lo sviluppo tecnologico, abbracciando le nuove tecniche per creare opere d’arte, per produrre informazione. Il World Press Photo è anche questo, una testimonianza di qualcosa che continua ad esistere attraverso i cambiamenti, aprendosi a sempre più persone.

Nel 1955 furono 310 le foto realizzate da 42 fotografi provenienti da 11 paesi e presentate durante la manifestazione. Quest’anno invece, alla giuria sono state presentate ben 82.851 foto per un totale di 5.775 fotografi provenienti da 128 paesi… A volte i numeri, come le immagini, parlano da soli.

L’esibizione a Milano

Foto della "Galleria Carla Sozzani" di Milano
Foto della “Galleria Carla Sozzani” di Milano

Ogni anno le immagini vincitrici della competizione sono protagoniste di un tour in tutto il mondo, attualmente ospitato nella città di Milano per la 22esima volta, alla Galleria Carla Sozzani in Corso Como 10. Dal 7 maggio al 5 giugno sarà possibile per tutti fermarsi e ammirare le opere dei 41 fotografi vincitori del premio.

Un’esposizione molto “rumorosa”, che parla attraverso le stesse opere, fotografie che raccontano le proprie storie a voce alta, spesso in un modo duro difficile da accettare….  ma proprio per questo occorre essere pronti ad ascoltare.

Giulia Baroni

Vivo in una nube, non solo come scelta digitale ma anche come scelta di vita. A volte torno sulla terra e adoro realizzare che viviamo in un mondo globalizzato, ecco perché sono sempre curiosa e pronta ad imparare da culture differenti. Vivi per imparare ed impara per vivere.

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