Stai cercando un partner digital? Richiedi una consulenza gratuita Qui >>>

Trends“Shot on Iphone 6”, il mondo possibile di Apple

Advertisement

Il bisogno di condivisione (solo in un anno 900 milioni di foto) ha decretato il successo dello smartphone

Al MWC di Barcellona Samsung Galaxy S6 e HTC One M9, mentre Apple punta alle ottiche di Iphone 6 e Iphone 6 Plus.

 

Osservate queste foto, ammirate la gallery pubblicata da Apple per lanciare la campagna “Shot on Iphone 6”, riuscireste a dire se sono state scattate con uno smartphone o con una Reflex? Osserviamo ad esempio tonalitá, ripresa del colore, rumore, esposizione, tecniche tipiche di un fotografo professionista che utilizza una reflex con tanto di obiettivi e cavalletto, in modo da evitare le cosiddette foto mosse. Bene in un momento di assoluto predominio di app come Instagram, dedicate alla fotografia ritoccata, Apple decide di potenziare la fotocamera di Iphone 6 e Iphone 6 Plus.

Il mercato in evoluzione: smartphone e fotografia

Nel mercato attuale tutti stanno puntando all’evoluzione delle fotocamere, aumentando i megapixel come per il Samsung Galaxy S6 e S6 edge con la fotocamera da 16 MPX oppure il Nokia lumia 102 con 41 MPX, ma Apple non sta investendo in tal senso. L’azienda di Cupertino sta cercando di potenziare il CMOS, ovvero incrementando i singoli pixel, si aumenta la sensibilitá a luce e colore a discapito del rumore. Non serve a nulla aumentare i pixel se non si incrementa la qualitá dei sensori. E questo Apple l’ha capito, oltre ad aver ben compreso che nel mercato internazionale la vendita di macchine fotografiche reflex sta diminuendo mentre cresce l’acquisto di smartphone. Inoltre cresce il numero di utenti che condivide foto online e che utilizza app come Instagram. Ma Apple non puó lanciare una campagna di comunicazione puntando sugli aspetti tecnici, l’azienda leader nella comunicazione suggestiva punta sulle potenzialitá artistiche ed espressive che un semplice device puó regalare, anche se solo nelle mani del fotografo giusto.

[carousel arrows=”display” buttons=”display” caption=”display” interval=”3″]
[panel]

shoot2

[/panel]

[panel]

019_c.delapaz2
[/panel]

[panel]

046_j.panpiansin
[/panel]

[panel]

Apple-campaing-Shot-on-iPhone-6-Julian-Bialowas-billboard
[/panel]

[panel]

b_ed5bmvaaaugox2
[/panel]

[panel]

iphone billboard
[/panel]

[panel]

iphone-world-gallery1
[/panel]

[panel]

iphone-world-gallery2
[/panel]

[panel]

iphone-world-gallery4
[/panel]

[panel]

iphone-world-gallery5
[/panel]

[panel]

iPhonebyVincent2
[/panel]

[/carousel]

“Shot on Iphone 6” la fotografia contestuale

La campagna di Iphone 6 punta su foto memorabili scattate da Iphone users. Dopo aver visualizzato migliaia di foto, hanno selezionato quelle che possiamo vedere nella loro World Gallery. Si prevede l’esibizione di foto scattate da 77 fotografi in 70 cittá e 24 paesi, esposte attraverso billboard. Per la promozione di Shot on iPhone 6  Apple sta tappezzando anzi direi allestendo palazzi e grattacieli di tutto il mondo. Un esempio é un billboard drammatico affisso su un grattacielo di Dubai ripreso da Jimmy Grewal su Twitter.

Il messaggio di Apple é empatico, e vince…

Rispetto ad una reflex lo smartphone vince per semplicitá di utilizzo, per essere ormai un oggetto di uso quotidiano, completamente inserito nella nostra vita. Le foto scattate con smartphone possono essere condivise immediatamente dopo lo scatto, altro elemento centrale per un web sempre piú visual. La user experience si sta evolvendo con la crescita e il cambiamento dei bisogni dei fotografi come mobilitá, leggerezza, immediatezza, cambiamenti che gli smartphone seguono passo passo.

La bellezza della fotografia é non solo nella qualitá dell’immagine, nella resa dei colori e nella forza empatica del soggetto, ma essa é anche e soprattutto comunicazione contestuale. E ancora una volta Apple vince, condividendo un messaggio emozionale e diretto. La posizione sembra essere chiara ovvero “Noi potenziamo il mezzo ma dietro il mezzo ci siete voi con la vostra sensibilitá e abilitá” e sono comunque sempre queste ultime le qualitá che fanno la differenza.

Michela Di Nuzzo

Michela Di Nuzzo

« Se scrivo ciò che sento è perché così facendo abbasso la febbre di sentire». - Fernando Pessoa Giornalista e co-founder, vivo il digital come imprenditrice e appassionata. Percepisco il cambiamento come un'opportunitá mai una minaccia. Occhi spalancati e orecchie aperte, sempre pronta alla condivisione, la chiave di ogni evoluzione.

One comment

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.