Stai cercando un partner digital? Richiedi una consulenza gratuita Qui >>>

Food UPSfida di Natale: Regno Unito vs Italia a colpi di ricette

Livia Del Pino Livia Del Pino3 anni ago7 min

Advertisement

Provate a pensare a quali sono i momenti in cui vi sentite veramente italiani. I mondiali di calcio. Davanti a un piatto di spaghetti alla carbonara. Se è così, questo match vi piacerà… Si tratta di un gioco nuovo: Regno Unito-Italia, sfida all’ultima ricetta natalizia!

Ciascuna squadra è composta da tre chef che hanno postato sui social una ricetta per il 25 dicembre. Tre round e un vero testa a testa. Non c’è storia dite? Staremo a vedere…

Primo round: Jamie Oliver VS Simone Rugiati

Il giovane ed esuberante chef inglese Jamie Oliver propone, fra le altre cose, uno sfizio da aperitivo tutto natalizio: il Christmas Alexander. Un cocktail a base di cognac, con un forte aroma di latte di mandorle e crema di cacao bianco. Una bomba ripiena di panna liquida! Il modo migliore per stupire gli ospiti…

Chef Rugiati invece punta tutto su un antipasto, delicato e deciso al tempo stesso: capesante al lardo. Impiattato finemente, ha il tocco di un boxer con i guanti di velluto. Il crostaceo dolce e leggiadro fa l’amore con la sapidità marcata del lardo e insieme si sciolgono su un letto di crema di cavolfiore, radicchio e alloro.

Secondo round: Gordon Ramsay VS Bruno Barbieri

Scontro fra titani. Lo chef scozzese Ramsay ha conquistato gli USA con la sua irruenza e va a colpo sicuro con il mitico wellington. Il prosciutto di Parma e la crema di castagne e funghi stringono in un abbraccio avvolgente il filetto di manzo cosparso di senape. Un rotolo di pasta sfoglia, una passata in forno e il gioco è fatto. Questi sono gli aromi del Natale per il re di Hell’s Kitchen.

Bruno Barbieri risponde con un altro grande classico. Ma questo è tutto nostrano: il brodo per i tortellini. La sua è la ricetta perfetta per riuscire a mettere in un piatto tutti i profumi dell’infanzia. Cappone, biancostato o doppione, sedano, carote, cipolla, alloro, pepe… c’è tutto, non manca nulla. Un capitolo storico della cucina italiana.

Terzo round: Nigella Lawson VS Marco Bianchi

Siamo al dolce. Quello di Nigella è una sorpresa per la mattina di Natale: i Christmas muffin. Provate a immaginare di svegliarvi il 25 dicembre con un fragrante aroma di cannella e noce moscata, intinto nel piacevole profumo delle clementine dicembrine. Sul tavolo, ancora caldi, aspettano questi splendidi muffin, un dono che si scioglie in bocca.

Marco Bianchi invece ha preparato la Torta Umberto, dedicata a suo padre. È un caloroso gesto di affetto che contiene tutti i sapori tipici dell’inverno, più qualche sorpresa: ricotta, mele, datteri, miele e noci.

La resa dei conti

Avete tenuto i punti? Da una parte e dall’altra ci sono dei sapori incredibili, non è facile scegliere. Certo, l’orgoglio italiano per i piatti e i sapori della tradizione è imbattibile. Ma direste di no al wellington di Gordon Ramsey? A conti fatti, i veri vincitori sono stati gli ospiti di questi grandi chef. Solo loro sanno come rendere speciali gli ingredienti invernali che amiamo di più. Noi possiamo rubare qualche consiglio e chissà, farne tesoro per il cenone di Capodanno!

Livia Del Pino

Livia Del Pino

Rifletto spesso sull'onesta reazione di Mark Twain a una domanda insidiosa: "I was gratified to be able to answer promptly, and I did. I said I didn’t know". Inseguo la conoscenza, chimera irraggiungibile, convinta che la bellezza sia proprio nel viaggio.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.