DataSnapchat lancia “memories”: come funziona..

Giulia Baroni Giulia Baroni2 anni ago7 min

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Sembra proprio che Snapchat non riesca a smettere di rilasciare features. Dopo il lancio di Real Life, il suo nuovo magazine online, l’app con 100 milioni di users è pronta a sorprenderci ancora: è arrivato memories, una nuova sezione in cui è possibile immagazzinare le proprie foto ricordo. Fino ad ora il valore di Snapchat risiedeva nella possibilità di inviare foto e video che si autodistruggevano dopo pochi secondi. Cosa accadrà adesso che possiamo salvare i nostri ricordi?

Memories: come funziona?

Memories “is a new way to save Snaps and Stories on Snapchat. It’s a personal collection of your favorite moments that lives below the Camera screen. Just swipe up from the Camera to open Memories!”.

Se pensi che non sia il momento giusto per pubblicare il tuo snap, salva la foto nei server di Snapchat e pubblicala pure dopo. La foto apparirà in una maniera differente, con una cornice che evidenza la data e l’ora in cui è stata scattata. E se non vuoi che certe persone la vedano, allora utilizza “My Eyes Only”, uno spazio di memories protetto da password, per snap che non vuoi mostrare a tutti.

Attenzione: ti dimentichi la password? Perderai tutte le foto. E per facilitare la ricerca, l’app di Spiegel ha introdotto il riconoscimento degli oggetti. Per cercare una foto in cui fai snowboard, scrivi “neve” e la foto apparirà nei risultati.

My eyes only
Foto di: Snapchat

Evoluzione o regresso?

La domanda è perché memories? Perché ora?

Come ha detto Evan Spiegel il CEO di Snapchat, negli ultimi 10 anni tutte le nostre conversazioni sono state immagazzinate. L’idea su cui si fonda Snapchat è sempre stata quella di riportare la conversazione alla sua immediatezza.

Perché quindi aggiungere una feature che è opposta all’istantaneità?

Non certo per conquistare un’audience più adulta. Secondo un sondaggio di Defy Media infatti, il 30% degli utenti di Snapchat, che hanno tra i 13 e 24 anni, adorano l’app perché i loro genitori non la usano. L’interfaccia poco intuitiva di Snapchat non attrae particolarmente il pubblico più maturo, ma fa innamorare i più giovani.

Una ragione di questa scelta potrebbe essere invece, quella di voler punzecchiare la concorrenza. Google ha uno spazio per immagazzinare le immagini, come lo avrà Snapchat d’ora in poi e i suoi “Flashback” ricordano un po’ la sezione “Accade oggi” di Facebook.

Sembra che Snapchat abbia proprio deciso di infastidire i giganti e lo stia facendo nel modo giusto, prendendosi il suo spazio a poco a poco, feature dopo feature, millennial dopo millennial.

È vero… Facebook e Instagram hanno un reach molto più ampio: 1.09 miliardi di utenti al giorno per Facebook e 300 milioni per Instagram. Ma è pur vero che i millennials cresceranno con Snapchat, come la generazione degli over 34 è cresciuta con Facebook. E allora cosa succederà?

Giulia Baroni

Giulia Baroni

Vivo in una nube, non solo come scelta digitale ma anche come scelta di vita. A volte torno sulla terra e adoro realizzare che viviamo in un mondo globalizzato, ecco perché sono sempre curiosa e pronta ad imparare da culture differenti. Vivi per imparare ed impara per vivere.

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