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AppTrendsCome Tinder crea il match perfetto: Super Likeable e intelligenza artificiale

dotmug dotmug2 anni ago8 min

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“Noi di Tinder siamo focalizzati sulla creazione di esperienze semplici, divertenti e utili per i nostri utenti” Brian Nogard

Trovare l’amore nel 21esimo secolo non è facile, ecco che arriva in soccorso l’intelligenza artificiale. Tinder, la più famosa app di dating online al mondo, sta sperimentando una nuova feature, e dopo il Super Like arriva il Super Likeable. 50 milioni di iscritti con un’attività giornaliera di almeno 90 minuti in media per ciascuno. Tinder ha molti meno utenti di applicazioni come Facebook o Instagram, eppure, ha un maggiore user engagement. Le statistiche dicono che il 70% degli utenti sono millennials: un recente sondaggio nelle università americane ha rilevato che il 73% degli studenti considera Tinder la migliore app di dating. Tinder nasce nel 2012 e secondo gli esperti di relazioni, il successo è da imputare alla sua apparente semplicità. Infatti, al contrario di servizi come OKCupid e Meetic, non prevede la compilazione di form prestabiliti, coniuga la facilità di utilizzo e il design a un approccio da “prima impressione”: estetica e interessi in comune — proprio i caratteri su cui vi focalizzereste facendo nuovi incontri a un aperitivo. D’altronde da una foto come da una prima impressione si colgono moltissimi dettagli.

Come funziona Tinder e il Super Liakeable

Tinder è intuitiva, legata alla gestualità ed è coinvolgente come un gioco. Proprio per questo crea dipendenza. Per iscriversi è sufficiente fare il login dal proprio account Facebook, scegliere qualche foto e scrivere una bio di massimo 500 caratteri. Si possono connettere a Tinder anche gli account Spotify e Instagram. Si può poi cominciare a swippare. Le regole sono piuttosto semplici: fare swipe a sinistra se il profilo visualizzato non piace, a destra se cattura l’interesse. Occasionalmente è concesso l’utilizzo della feature Super Like: fare swipe, in questo caso verso l’alto, è la versione digitale del presentarsi alla porta di qualcuno con un mazzo di fiori. Se i like (per la gioia dei più timidi) sono anonimi, con i Super Like renderete evidente il vostro interesse all’utente in questione, che vedrà comparire una stella blu sulla scheda del vostro profilo. I match sono il risultato dei like corrisposti. A quel punto Tinder ha esaurito la sua funzione, e il gioco passa totalmente nelle mani delle persone. Tutte queste semplici e istintive decisioni si traducono in una marea di dati. Ogni volta che l’utente  fa un movimento col polpastrello, Tinder archivia maggiori informazioni sulle sue preferenze.

SuperLikeable: come funziona la nuova feature?

Il SuperLikeable è ancora in fase di test: per ora è disponibile soltanto nelle aree di Los Angeles e New York. Grazie all’intelligenza artificiale, chiamata TinVec, l’app analizza le caratteristiche del profilo utente e le scelte fatte in precedenza per proporre un quartetto di profili ritenuti più interessanti. È uno strumento totalmente random.

“TinVec non tiene conto solo delle scelte passate, ma sicuramente il comportamento che abbiamo avuto, riguardo alle caratteristiche (fisiche e caratteriali) maggiormente selezionate hanno un loro valore. Tutti questi elementi vengono uniti dall’intelligenza artificiale in una sorta di ranking”, ha spiegato Brian Norgard, Chief Product Officer dell’azienda. Secondo alcuni, però, si tratterebbe solo di una campagna strategica per rilanciare il SuperLike che, non ha riscosso poi tanto successo.

Come l’intelligenza artificiale sta conquistando le startup

L’AI descrive un processo di apprendimento autonomo che mima il modo in cui funziona la mente umana. In futuro, sempre più dating app si baseranno su social media partner (come fa Tinder con la piattaforma di Zuckerberg) per misurare la compatibilità. Queste aziende potranno tenere conto del ritmo cardiaco, respiratorio e di altri dati biometrici rilevabili attraverso device indossati. L’intelligenza artificiale sarà allora in grado di cercare e individuare schemi (pattern) all’interno di questi dati. Si stima che nell’ultimo anno gli investimenti per l’intelligenza artificiale siano aumentati del 300%. E siccome gli smartphone hanno creato una generazione di persone che preferiscono avere un servizio senza dover parlare — che sia per l’home-delivery o per l’online banking—, secondo molti l’AI aumenterebbe dell’85% le interazioni con gli utenti. Le statistiche rivelano che otto aziende su dieci hanno già adottato sistemi basati sull’intelligenza artificiale o stanno pianificando di farlo. Tra questi anche Tinder. “Noi di Tinder siamo focalizzati sulla creazione di esperienze semplici, divertenti e utili per i nostri utenti” ha detto Brian Norgard, “Siamo fortunati ad avere un incredibile e crescente team, con cui stiamo sperimentando differenti possibilità — Super Likeable è una di queste — con lo scopo di fornire attraverso l’innovazione la migliore in-app experience per gli utenti”.

 

 

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"C’è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia". Oscar Wilde. Dalla redazione di Dotmug non ci annoiamo di certo. Sempre alla ricerca di notizie, condiviamo, twittiamo, instagrammiamo in costante connessione con il mondo digital.

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