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TrendsVR & ARNel futuro di Apple un visore con realtà aumentata e virtuale

dotmug dotmug4 mesi ago8 min

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Il settore della realtà virtuale ed aumentata è in espansione: lo conferma il crescente numero di Brand che brevetta prodotti sempre più futuristici, con tecnologie che sembrano anticipare le stesse richieste del mercato. Si tratta di una fetta di mercato in cui competono grandi player come Google, Microsoft, Sony, a Facebook (Oculus), Htc e Samsung. Ultime indiscrezioni rivelano che in questa corsa alla realtà virtuale si è inserita in modo decisivo Apple, che entro il 2020 vorrebbe portare nelle mani dei consumatori uno dei visori più innovativi sinora progettati.

T288, cosa sappiamo del nuovo visore Apple

A riportare la notizia è stato CNET. Il progetto dell’azienda di Cupertino denominato T288 e secondo indiscrezioni, sarebbe un visore con un display 8K per ciascun occhio, dalla risoluzione più elevata delle migliori TV in vendita oggi. Il che lo distaccherebbe di gran lunga da qualsiasi smartphone o computer attualmente in circolazione, ha fatto sapere la fonte di CNET. Non è una sorpresa che Tim Cook si stia muovendo in questa direzione. Infatti il CEO aveva a più riprese confermato il suo interesse per la realtà aumentata, ritenendola una tecnologia tanto importante da avere sul mondo lo stesso impatto che ha avuto l’invenzione dell’iPhone.

“Uno smartphone è per chiunque, l’iPhone non è un oggetto limitato a un certo strato sociale, paese o mercato verticale: è per tutti. Penso che l’AR abbia la stessa importanza. È un settore che mi appassiona perché può prestarsi a numerosi utilizzi, anche per migliorare la vita di molti”, ha spiegato nel corso di un’intervista al quotidiano britannico The Independent. Che stesse diventando un focus per Apple, lo si era intuito anche dall’introduzione di tecnologie di realtà aumentata e virtuale all’interno dei sistemi iOS di iPhone e iPad. Il visore wireless dovrebbe collegarsi a una stazione di calcolo grazie a una connessione Wi-Fi ultra veloce (il WiGig 2.0, appositamente brevettato per il collegamento di visori VR e dispositivi IoT). Invece la base fissa funzionerà da comando del sistema e disporrà di un chip Apple di nuova generazione.

Quali sono i vantaggi della realtà aumentata

Già Mark Zuckerberg, con Oculus, aveva espresso la sua preferenza per la realtà aumentata: questa posizione era stata confermata anche da Michael Abrash, il capo ricercatore della compagnia, convinto delle superiori possibilità della AR rispetto alla Virtual Reality. Condivide la stessa opinione anche Tim Cook, perché la realtà aumentata consentirebbe all’utente di essere maggiormente in contatto con la realtà, e meno immerso in una dimensione parallela. Infatti fino ad oggi gli sforzi di Apple si erano concentrati sulla realtà aumentata: le ultime versioni del sistema operativo iOS, per esempio, possono contare sull’introduzione di ARKit, un’infrastruttura tecnica grazie alla quale centinaia di app sfruttano la AR per scopi che vanno dall’intrattenimento al marketing fino al social networking.

Tuttavia la fonte di CNET ritiene che il nuovo visore T288 combinerà AR e VR. Di parere contrario TechCrunch, che valuta la tecnologia “mixed reality” a cui fa riferimento il progetto Apple, come simile a quella che Microsoft sta implementando nei propri visori — cioè una tecnologia che possa attingere ad informazioni della realtà circostante per influenzare l’esperienza VR dell’utente. Quest’ultimo potrebbe essere l’obiettivo finale di Apple, considerando che era la linea di sviluppo di VrVana, start-up di visori AR acquisita lo scorso anno proprio dall’azienda di Cupertino.

Visore 16K: qual è il potenziale della tecnologia AR/VR

Apple vorrebbe immettere sul mercato i visori 16K entro il 2020. È vero che c’è ancora molto tempo per modificare il progetto T288, o addirittura abbandonarlo, anche se quest’ultima ipotesi ci sembra improbabile, soprattutto dando uno sguardo al potenziale del mercato della realtà aumentata e virtuale che, secondo le stime di alcuni analisti, potrebbe arrivare a valere circa 10 miliardi l’anno nel 2022. Sebbene le tecnologie AR e VR siano poco più che neonate, gli esperti si aspettano che questo sia un mercato destinato ad esplodere nei prossimi anni. Non solo Apple, ma si vocifera che Magic Leap, stia investendo miliardi nello sviluppo di queste tecnologie, così come Samsung, secondo indiscrezioni sta lavorando ad un headset senza fili, il device Odissey che integra realtà virtuale e aumentata e che dovrebbe essere il diretto competitor del device Apple. Tutti si stanno concentrando su questa tecnologia, alla ricerca del device più innovativo, cercando di essere i più veloci a cogliere la sfida del mercato. Di sicuro tutti sono animati dalla consapevolezza che questa tecnologia cambierà il nostro modo di vedere il mondo.

 

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"C’è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia". Oscar Wilde. Dalla redazione di Dotmug non ci annoiamo di certo. Sempre alla ricerca di notizie, condiviamo, twittiamo, instagrammiamo in costante connessione con il mondo digital.

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