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DataAmazon punta all’innovazione.. Ecco il drone postino che capisce i gesti

dotmug dotmug9 mesi ago7 min

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Amazon continua a puntare sullo sviluppo di nuove tecnologie in grado di rendere le consegne sempre più veloci ed efficienti. Dopo le polemiche per il braccialetto al polso dei magazzinieri del colosso, Jeff Bezos ha appena depositato un brevetto per un drone porta pacchi. Che sia la frontiera del delivery?

I droni-postini, basterà un gesto per ricevere la consegna

Il brevetto illustra un drone dotato di telecamere e sensori (audio e fotosensibili), in grado di riconoscere la gestualità degli esseri umani, e di rispondere di conseguenza. Il piccolo robot potrebbe essere in grado, per esempio, di riconoscere il cenno di una mano, il dito puntato in una precisa direzione o il pollice volto verso l’alto, nonché le luci e le parole. Il brevetto era stato depositato nel luglio del 2016, ma è una notizia diventata di dominio pubblico solo qualche giorno fa.

La descrizione fatta dall’azienda di Seattle dei droni-postini precisa che “il destinatario o altri individui potranno comunicare con il robot, ricorrendo alla gestualità per agevolarlo nel suo percorso verso il luogo di consegna”. Il documento in questione contiene numerosi dettagli sulla tecnologia che Amazon avrebbe intenzione di sviluppare — comunicazione, navigazione, riconoscimento dei gesti. Sulla carta, si tratta di un progetto tecnologicamente impegnativo e piuttosto ambizioso, ma l’azienda non ha ancora chiarito se intende o meno procedere alla realizzazione. Bisogna anche tener presente che quello del drone destinato alle consegne non è l’unico brevetto presentato da Amazon: infatti tra gli altri prodotti work in progress c’è lo specchio che consente di provare i vestiti virtualmente e il drone che si distrugge automaticamente.

Non solo Amazon: Samsung progetta il drone con riconoscimento facciale

Amazon ha cominciato a testare le potenzialità dei droni per la consegna dei prodotti in Inghilterra già dal 2016. Inoltre, ha collaborato con Google, Boeing e GE per la realizzazione dell’Unmanned Traffic Management (UTM), un sistema di controllo dei velivoli senza pilota, finalizzato alla gestione del traffico aereo di bassa quota dei droni. Chiaramente, il gigante dell’e-commerce sembra serissimo sull’idea di un futuro prossimo in cui tutti possano ricevere i prodotti davanti alla porta di casa, entro 30 minuti dall’ordine — il tutto garantito dal servizio Amazon Prime Air, per consegne veloci tramite droni, con impatto zero su ambiente e traffico stradale.

Google e Boeing non sono gli unici però, anche Samsung ha progettato un drone in grado di effettuare il riconoscimento facciale e gestuale. Insomma, sembra che i più grandi Brand della tecnologia e dell’e-commerce stiano sondando le molteplici possibilità che presenterebbe l’utilizzo di un drone. Si stima infatti che le inefficienze logistiche brucino 9 miliardi di euro ogni anno — una somme ingente che le aziende potrebbero risparmiare se la consegna dei pacchi tramite drone fosse messa a punto.

Amazon Prime, aumenta l’abbonamento dal 4 aprile

La notizia dei droni-postini è giunta a pochissima distanza da un’altra novità che ha infervorato gli utenti italiani. Parliamo dell’abbonamento di Amazon Prime che dal prossimo 4 aprile subirà un drastico aumento. Il prezzo del piano annuale dovrebbe infatti raddoppiare da 19,99 a 36 euro. Il rincaro, come hanno notato anche gli abbonati, non è giustificato dall’aggiunta di servizi extra rispetto a quelli già inclusi. I clienti il cui abbonamento scadrà prima del 4 maggio, potranno tuttavia avvantaggiarsi di un ulteriore anno alle condizioni precedenti — quindi a poco meno di 20 euro. Amazon però ha inserito un altro piano fidelity: 4,99 euro per un abbonamento mensile a Prime, a parità di condizioni e servizi con quello annuale.

 

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"C’è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia". Oscar Wilde. Dalla redazione di Dotmug non ci annoiamo di certo. Sempre alla ricerca di notizie, condiviamo, twittiamo, instagrammiamo in costante connessione con il mondo digital.

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