EventiStartupSocial Media Week 2017: la tecnologia viaggia più veloce dell’uomo

Roberta Gavioli Roberta Gavioli1 anno ago11 min

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Un pesce rosso ha una soglia di attenzione di nove secondi, un essere umano di otto. Lo sapevate? Noi lo abbiamo scoperto alla prima giornata della SMW Milano 2017, giunta alla sua ottava edizione. E se vi state chiedendo come siamo arrivati ad essere tutti delle Dory (sì, il pesciolino blu smemorato del cartone animato Alla Ricerca di Nemo) la risposta la potete trovare alla fine del vostro braccio dove quasi certamente ci sarà uno smartphone. Il motivo è la continua distrazione delle notifiche digitali, perché l’innovazione social e tecnologica è parte della vita di tutti i giorni. Ecco perché Milano gli dedica un’intera settimana di conferenze e workshop, che sono iniziate ieri e dureranno fino a venerdì 16 giugno, negli spazi di Talent Garden Calabiana.

Al via la SMW Milano 2017 con nuova organizzazione e location

La Social Media Week è cominciata con la conferenza stampa di lancio, presentata da Marcello Merlo – curatore dell’evento – che ha annunciato le tre novità portanti di questa ottava edizione. In primis, la settimana digitale milanese quest’anno è stata organizzata da Business International, agenzia già lanciata nel settore degli eventi legati alla digital community come Social Media Week Roma, SMXL Milano e eMetrics Summit. Anche la location è una novità perché scegliere il co-working Talent Garden significa entrare nel cuore pulsante dell’innovazione italiana. E infine un approccio diverso anche nel format, molto più B2B con l’introduzione di SMW Passport a pagamento con cui è possibile registrarsi agli eventi e SMW app per consultare l’agenda ed entrare in contatto con gli altri partecipanti.

«Qui alla SMW Milano 2017 non vogliamo raccontare quello che accadrà fra dieci anni, ma ciò che sta già accadendo. E parlo di Big Data, trasformazione digitale, uso di social e chatbot nelle pubbliche amministrazioni, realtà aumentata, influencer marketing, intelligenza artificiale e machine learning» ha annunciato il curatore Marcello Merlo.

SMW Milano 2017 - intelligenza artificiale - IOT - Sensori | Dotmug

Intelligenza artificiale, grande protagonista dell’evento

L’intelligenza artificiale ha enormi potenzialità e sviluppi rapidissimi ma il problema reale è che viene approcciata ancora con sistemi e automatismi di pensiero che sono vecchi e inadatti a comprendere un cambiamento di tale portata, che richiede invece di essere capito subito, nei tre anni o al massimo cinque che verranno. Se si sommano le potenzialità dell’Internet Of Things, dell’Intelligenza Artificiale e dei Big Data ciò che si ottiene è una nuova frontiera del digitale nella quale si risolveranno problemi che non sappiamo ancora di avere.

La questione però diventa più complessa perché l’uomo non tiene il ritmo e perde il passo. La velocità della tecnologia ha superato, da un paio di anni ormai, la capacità dell’uomo di adattarsi. In questo scenario le aziende provano due approcci: rallentare e limitare molte possibilità per non lasciare indietro il fattore umano oppure usare una tecnologia pur con la consapevolezza che esclude le persone già a monte.

Ciò che deve cambiare è il nostro approccio perché l’intelligenza artificiale non è il futuro, è già il presente. Rivoluzionerà i settori automotive, arte, gaming, finanza, moda ed educazione con nuovi rapporti uomo – macchina, robot visor, profilazione degli utenti con chatbot, trainer robotici e molto altro ancora.

Come se ogni momento della vita avesse un hashtag

Il digitale rende possibile un approccio umano – centrico grazie all’uso di dati, ma l’uomo deve migliorare sia sul fronte del pensiero innovativo sia sulla capacità di stoccaggio dei dati stessi. Anche la velocità è un fattore portante perché la tecnologia non aspetta, però è fondamentale capire che il valore non si trova nei device innovativi ma nei dati che essi forniscono.

«Quando parliamo di innovazione e digitale, i concetti base sono quattro: continua interazione fra digitale e reale; globalizzazione a livello di pensiero; scalabilità e velocità» – ha spiegato Alessandro Braga, Chief Digital Officer di Talent Garden.

E infine la prima giornata di SMW Milano 2017 ci ha portato a capire che non siamo diventati asociali perché interagiamo in continuazione con i social network e il mondo virtuale, ma che siamo sia il mezzo che il messaggio della narrazione. Siamo accorciatori di distanze, uniamo più voci attorno ad un evento e così facendo potenziamo l’evento stesso. Ciò che va cambiato non è il device o il tempo che passiamo attaccati ad esso, ma il modo di usarlo. E per questo siamo diventati pesci rossi, perché ci siamo abituati ad essere perennemente distratti e a voler condividere qualunque cosa vediamo, come se ogni momento della vita avesse un suo hashtag.

«I nostri schermi sono porte, sta a noi decidere dentro quale esperienza vogliamo entrare, e questo fa tutta la differenza» ha raccontato Emanuala Zaccone, co-founder e Marketing Manager di TOK.tv.

Roberta Gavioli

Roberta Gavioli

Giornalista di Innovazione, Travel Blogger, Event Planner. Se è vero che il presente è digitale, il futuro è senza dubbio nelle persone. Amo la carta, ci scrivo, la leggo, la piego in origami, la dipingo e la trasformo in idee. Per me le scelte più importanti della vita si trovano sul fondo di una buona tazza di tè.

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