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Food UPTrendsFood-Trend 2018: il primo Amazon bar senza menù

Fabiola Fiorentino Fabiola Fiorentino9 mesi ago6 min

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Si calcola che il settore del food economy rappresenti circa il 40% del PIL mondiale e che la percentuale di impiegati del settore possa superare nei prossimi anni la soglia del 35%. Il cibo – non più solo fonte di nutrizione – trama, dunque, radici più profonde nell’inarrestabile ramificazione tecnologica ed economica. Oggi, si parla, infatti, di settori, macro-aree e trend legati al food che potranno – un giorno – dominare gli scenari dell’industria. Analizziamo quali sono state le parole chiavi più ricercate sul web nel 2017 e cosa ci riserva il futuro.

Le Keywords più ricercate su Google nel 2017

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno, l’obiettivo primario per giornalisti e imprenditori sarà comprendere in anticipo verso cosa o dove le persone orienteranno i propri interessi. Secondo i risultati della ricerca di Google Trend, sulle parole più cercate del 2017 nel settore food, in Italia, è il migliaccio napoletano – un dolce del periodo di Carnevale, le cui origini risalgono al XIX secolo – che detiene il primo posto tra le ricette più cliccate, seguito, poi, dalla carbonara romana e dalla caponata siciliana.

Nonostante una nuova legge Novel Food sulla commercializzazione di cibi nuovi come insetti, alghe e carne sintetica, le persone continuano a nutrire un profondo interesse per le ricette della tradizione e gli ingredienti tipici del territorio.

È necessario, dunque, non sottovalutare l’attenzione di quest’ultimi verso la genuinità e l’utilizzo di prodotti fatti in casa che sposta il focus sul tema del benessere e di una dieta sana ed equilibrata.

Cibo hi-tech e sommelier virtuali: il primo Amazon bar

Il 2018 sarà caratterizzato da un’evoluzione del rapporto tra uomo e tecnologia che non impiegherà soltanto la creazione di nuovi device. In Giappone, il colosso Amazon aprirà – a breve – il primo Amazon Bar senza menù. Il punto di ristoro digital verrà inaugurato nel quartiere di Ginza a Tokyo, dove offrirà ai clienti uno spazio con sommelier virtuali. Al posto del tradizionale menù cartaceo, il cliente effettuerà le sue richieste tramite tablet e attraverso alcune domande riguardo le sue preferenze, l’algoritmo procederà a raccomandare la bevanda giusta. Un sistema innovativo che permetterà ad Amazon di entrare in possesso delle principali abitudini dei giapponesi riguardo la scelta delle bevande alcoliche. Ma non è finita qui.

I consumatori sempre più consapevoli ed esigenti, si documentano e analizzano ciò che comprano, ma spesso hanno poco tempo per preparare pasti sani e completi. Una nuova tecnologia di conservazione dei cibi permetterà ad Amazon di spedire pasti pronti, genuini e privi di additivi e conservanti, direttamente a casa dei clienti. Come? Attraverso Mats (Microwave Assisted Thermal Sterilization), un sistema sviluppato dai ricercatori della Washington State University.

“La nostra tecnologia permette di sterilizzare o pastorizzare i cibi senza alterarne le caratteristiche nutritive e organolettiche. Le confezioni sottoposte al nostro trattamento possono essere conservate a temperatura ambiente per lunghi periodi, come quelle che hanno subito trattamenti tradizionali ad alte temperature”. Spiega, così, Mike Locatis, fondatore di 915 Labs, azienda statunitense con sede a Denver.

Fabiola Fiorentino

Fabiola Fiorentino

Dott.ssa in Comunicazione, web editor e food blogger per passione. Scopro e condivido le mie idee attraverso la scrittura creativa: il mio ponte tra spirito e realtà.

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